Perché Occhiovolante?

Perché è leggero e volando scruta con occhio acuto l’informazione globale. È curioso e sempre alla ricerca degli spunti migliori per l’educazione.

Setacciamo con scrupolo il web filtrando i contenuti grazie a un grande lavoro della nostra redazione e dei nostri collaboratori per fornirvi una panoramica di metodi, curiosità, novità e riscoperte che possano fornire idee innovative per un insegnamento inclusivo e originale.

Ma oltre a questo vogliamo creare un luogo in cui si possa sviluppare un dialogo orizzontale tra insegnanti ed esperti, e per questo chiediamo sin da subito la vostra partecipazione.

Crediamo fermamente che la migliore educazione sia quella che si prende cura di tutte le dimensioni umane: la mente, il corpo, il cuore. Per questo vogliamo stringere un’alleanza salda con chi di educazione si occupa quotidianamente: gli insegnanti.

La nostra vision:

  • Sapere è potere: vogliamo trasmettere l’idea che l’insegnante è libero di realizzare e produrre sapere senza necessariamente essere vincolato alle regole stringenti dell’editoria classica
  • Valorizziamo l’esperienza: perché da 20 anni lavoriamo con e per il mondo dell’educazione, siamo un gruppo affiatato e sappiamo come fornirvi le migliori notizie e curiosità dal web ma ci appoggiamo anche a insegnanti, scrittori ed esperti

Cosa vogliamo fare:

  • Rafforzare la comunità degli educatori: vogliamo rendere più forte, coesa ed efficiente questa comunità, fornendo un luogo e degli strumenti dove sia possibile collaborare orizzontalmente tenersi aggiornati e migliorare sempre il proprio lavoro e se stessi
  • Potenziare l’atto educativo: crediamo nell’importanza della trasmissione della conoscenza in tutte le sue forme e l’insegnante deve tornare ad avere il rispetto che merita nel suo ruolo fondamentale in questa

Il nostro progetto non si ferma qui, Occhiovolante è la prima delle piattaforme che introdurremo via via nel corso di quest’anno.

Seguirà un Laboratorio che fungerà da strumento innovativo di condivisione orizzontale del sapere educativo e più tardi verrà completato dalla creazione di un Club che possa generare una redazione diffusa con la quale lavorare in incontri e laboratori dal vivo.