Scopri Petra in una gita virtuale con Google Street View

in Esperienze digitali di
Visitare Venezia o Parigi rimanendo seduti alla computer, grazie a Google ora possiamo viaggiare anche in luoghi lontani e difficili da raggiungere come la Città Rosa, Petra

Dichiarata una delle sette meraviglie del mondo moderno, Petra è un grande sito archeologico situato in Giordania fra il mar Morto e il golfo di Aqaba. Un’antica città costruita costruita nella roccia, fu capitale dei Nabatei ma venne abbandonata e dimenticata fino al 1812 quando Ludwig Burckhardt la riscoprì.

Persino oggi è un sito difficile da raggiungere, per ammirare le sue attrazioni monumentali bisogna attraversare a piedi o a cavallo lunghe fessure nelle rocce. Il sito raccoglie più di 800 monumenti di cui gran parte tombe, ma ci sono anche un grande anfiteatro in stile romano e diversi templi.

Google viene incontro a chi, per un motivo o per un altro, non può ammirare questo sito monumentale e tramite la stessa tecnologia che permette di visitare strade di tutto il mondo, adesso consente di visitare luoghi iconici e meravigliosi come Petra.

Il sito online dedicato dà la possibilità di seguire il percorso che porta alla città, con immagini a 360 gradi di ogni passo del tragitto. Il percorso è sintetizzato in una mappa stilizzata che consente di raggiungere velocemente i punti salienti della visita nei quali sono inserite a schermo curiosità e approfondimenti. Ilpercorso è persino dotato di una audioguida (sebbene sia solo in inglese).

L’idea e la tecnologia non sono certo nuove, ma vengono utilizzate in maniera intelligente come è stato fatto per diversi musei famosi che forniscono una visita completa online agli utenti. Non può essere certo un’esperienza sostitutiva di un viaggio sul posto, ma da un punto di vista di conservazione di questi luoghi speciali può essere rilevante.

Sono infatti più di 2500 le persone che ogni giorno visitano Petra e, involontariamente la erodono, calpestando scalini e sfiorando pareti, delle idee di questo tipo, che non tolgano risorse ai siti culturali, potrebbero contribuire a rendere gestibile il flusso dei turisti senza paura di perdere introiti fondamentali per la manutenzione.

E Petra non è certo l’unico sito archeologico che è possibile visitare in questo modo. I luoghi vanno dal Bacino dell’Amazzonia all’Angkor Wat in Cambogia, fino a mete classiche come Venezia o la Torre Eiffel.


Link:

Il percorso su Petra: https://www.google.it/intl/it/maps/about/behind-the-scenes/streetview/treks/petra/

Tutti i percorsi Trek: https://www.google.it/intl/it/maps/about/treks/#/grid

Crediti foto: Creative Commons CC0

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