italiani mondo

Leggere italiano nel mondo, i nostri scrittori che piacciono all’estero

in Virgolette di
Andrea Camilleri, Elena Ferrante, Roberto Innocenti, autori made in Italy amati da tutto il mondo, raccontati da Paola Zannoner nella sua rubrica Virgolette

Qualche giorno fa ho seguito una bella trasmissione in tv dedicata ad Andrea Camilleri, uno degli scrittori italiani contemporanei più famosi al mondo, grazie alla sua serie di romanzi d’investigazione incentrati sul Commissario Montalbano. Grazie anche alla traduzione televisiva di quella serie, venduta in molti paesi e amata dai tedeschi e dagli inglesi. Uno dei casi (e non sono pochi) in cui la letteratura e non la cucina o le gare automobilistiche permettono di conoscere, apprezzare, approfondire il nostro paese e creano persino lavoro (culturale) e ricchezza (decine di milioni di libri venduti, non si sa il numero preciso).

Non è l’unico caso, questo dello scrittore, sceneggiatore e regista Andrea Camilleri, che a 92 anni sa con grande maestria amalgamare passato e presente, lingua italiana e dialetto siciliano, trame locali e universali, in storie (perlopiù pubblicate da Sellerio) di grande popolarità coniugata a una competenza letteraria, a una conoscenza profonda dell’animo umano e dei sentimenti che sanno mettere d’accordo un pubblico molto vasto e la critica.

autori italiani mondo

L’altro caso è quello di Elena Ferrante, che a differenza di Camilleri, molto generoso e disponibile ad essere un personaggio pubblico, è autrice schiva, nascosta fin dal nome d’arte che ha scatenato vere e proprie indagini sull’identità e persino la messa in discussione del suo genere: forse è uno scrittore? Fatto sta che Elena Ferrante, con la sua quadrilogia “L’amica geniale” (pubblicata dalle edizioni  e/o) ha persino conquistato gli Stati Uniti, paese notoriamente chiuso all’importazione letteraria, se non per piccole nicchie intellettuali e casomai riservate ai Nobel. Qui il caso però è popolare, i libri vendono milioni di copie e sono accolti con ammirazione da grandi romanzieri e critici letterari.

Ma anche nel campo della letteratura per bambini e per ragazzi abbiamo i nostri scrittori “da esportazione”, in certi casi più celebri all’estero che da noi. Uno dei casi artistici è quello di Roberto Innocenti, illustratore e autore di massimo calibro, che da trent’anni pubblica i suoi meravigliosi volumi illustrati con l’editore statunitense Creative Editions che sostiene il suo lavoro artigianale, sviluppato in tavole dall’estrema cura del dettaglio e dal calligrafismo fotografico. Innocenti ha contribuito alla diffusione del Pinocchio nella versione originale collodiana rispetto alla vulgata disneyana negli Stati Uniti, dove non si fa molta distinzione tra personaggi fiabeschi, che siano l’arabo Aladino o la francese Cenerentola, tutti rimescolati nel grande pentolone dei sogni made in Disney. Peraltro, si sappia che Pinocchio continua ad essere uno dei libri italiani più tradotti nel mondo (240 lingue).

Una serie per bambini italiana amata in tutto il mondo è quella del topolino Geronimo Stilton: oltre centoventi milioni di copie vendute in tutto il mondo, il nostro topo parla quasi 50 lingue e in Cina è un vero fenomeno, adottato anche nelle scuole. Il mondo di Stilton, inventato nel 2000 da Elisabetta Dami, è suddiviso in numerose collane che hanno come elementi chiave l’umorismo, la fantasia, l’avventura, e un po’ di investigazione adatta ai bambini.

mondo autrici italiane nel mondo
Francesca Cavallo ed Elena Favilli

L’ultimo caso di “bestseller mondiale” per un progetto editoriale italiano è Le storie della buonanotte per bambine ribelli (in Italia pubblicato da Mondadori) un volume ideato e realizzato da Francesca Cavallo ed Elena Favilli attraverso la loro società Timbuctù, che realizza progetti educativi su vari supporti tecnologici. Il libro, nato grazie a un crowdfunding lanciato nel 2016 a cui hanno risposto sostenitori da ben 75 paesi al mondo, racconta cento storie di donne celebri in ogni campo umano e attraverso il tempo, ed è illustrato da artiste di ogni paese. Primo in classifica in Italia da otto mesi, il volume è stato tradotto in 30 lingue. È in arrivo il secondo volume, con altre protagoniste, associato a un podcast a puntate.

Quando si dice “la grande creatività italiana”: non solo cibo ma anche nutrimento per l’immaginazione di adulti e bambini.

Rubriche

Fra cattedra e finestra

di Sabina Minuto

Giochi senza frontiere didattiche

di Giovanni Lumini

Didattica e diritto

di Gianluca Piola

Ora di Alternativa

di Valerio Camporesi

Maschile singolare

di Ivan Sciapeconi

Tracce di scuola intenzionale

di Sonia Coluccelli

Sentieri tra i banchi

di Fabio Leocata

Virgolette

di Paola Zannoner

Luoghi Interculturali

di Mariangela Giusti

La Facile Felicità

di Renato Palma

Torna su